Patologie surrenali, Patologie benigne, Diagnosi

A A A


Patologie benigne, Diagnosi

Patologie surrenali
Patologie benigne
Diagnosi

La diagnosi di patologia surrenalica si basa essenzialmente su reperti di laboratorio e su indagini strumentali, in quanto il surrene, per la sua posizione profonda, non è palpabile. Solo alcune voluminose masse di origine surrenalica  (cisti, carcinomi non secernenti) possono occasionalmente manifestarsi con una tumefazione addominale palpabile.
Gli esami di laboratorio devono mirare alla ricerca di alterazioni ormonali nel sangue o nelle urine, basali o dopo stimolo. Le indagini strumentali mirano a precisare la sede, il volume e la natura della lesione causa della sindrome ormonale: tra di esse ricordiamo l'ecografia, la TC e la RMN. La funzionalità della lesione può essere appurata anche con l'esecuzione di una scintigrafia, che, per le lesioni della midollare, impiegherà come radionuclide la metaiodiobenzidilguanidina, per la corticale il colesterolo marcato.
L’indicazione chirurgica, in presenza di una patologia di origine surrenalica, viene posta nei seguenti casi :
o Tutte le lesioni funzionanti;
o Lesioni con caratteristiche di sospetto o certezza di malignità agli esami di imaging (TC o RMN);
o Lesioni pauci-secernenti con sindrome sub-clinica;
o Lesioni non funzionanti,  di dimensioni superiori ai 4-5 cm;
o Lesioni non funzionanti e di dimensioni inferiori ai 4 cm., con documentata crescita volumetrica significativa nel       corso del follow-up.


Internet partner: Omega-Net
[www.omeganet.it]