Patologie prostata, Tumore prostata, Fattori di rischio

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Tumore prostata, Fattori di rischio, rischio primario tumore prostata

Patologie prostata
Tumore prostata
Fattori di rischio

Le cause specifiche di tumore della prostata sono sconosciute.
Il rischio che un uomo sviluppi il tumore è correlato all’età, alla razza, a fattori ereditari, alla dieta, allo stile di vita, all'assunzione di farmaci e ad altri fattori.
Il fattore primario di rischio è l'età. Il tumore della prostata è raro negli uomini al di sotto dei 45 anni, ma diventa più comune con l'avanzare dell'età.  Molti uomini colpiti non manifestano in vita segni di malattia: studi autoptici su uomini cinesi, giamaicani, israeliani e svedesi morti per altre cause, hanno individuato tumori alla prostata nel trenta per cento dei cinquantenni, e nell'ottanta per cento dei settantenni.
rischio primario tumore prostata
Il corredo genetico di un uomo contribuisce al rischio di sviluppare il tumore. Ciò è suggerito da un aumento dell’incidenza  riscontrato in certi gruppi razziali, nei gemelli identici, e in uomini portatori di certi geni. Negli Stati Uniti, il cancro della prostata colpisce più comunemente gli uomini di colore che non i bianchi o gli ispanici, e nei primi causa anche più morti.
Gli uomini che hanno un familiare di primo grado che ha avuto questo tipo di tumore, hanno il doppio del rischio di svilupparlo rispetto agli uomini che non hanno avuto malati in famiglia.
Il rischio appare maggiore per gli uomini che hanno un fratello con questo neoplasia rispetto a quelli che hanno solo il padre.

L'assunzione con la dieta di certi cibi, vitamine e minerali possono contribuire al rischio di sviluppare il tumore della prostata. Gli uomini con maggiori livelli sierici di acido linolenico, un acido grasso polinsaturo a catena corta, sono a maggior rischio di tumore della prostata.
Altri fattori dietetici in grado di aumentare il rischio includono un basso apporto di vitamina E (reperibile nei vegetali a foglie verdi), di licopene (presente nei pomodori), di acidi grassi omega-3 (reperibili nei pesci a carne grassa come il salmone), e di selenio. Anche bassi livelli ematici di vitamina D possono aumentare il rischio di sviluppare un tumore; ciò può essere correlato a una minore esposizione ai raggi ultravioletti.

Esistono anche dei legami tra tumore della prostata e assunzione di farmaci, procedure e condizioni mediche. L'utilizzo giornaliero di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) come l'aspirina può ridurre il rischio. Farmaci ipolipidemizzanti come le statine possono anch'essi ridurlo.

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